Nel sontuoso atrio di un hotel di lusso a Roma, durante la stagione del Carnevale, Vittorio Landi, un investigatore assicurativo di 45 anni stanco, vestito con un impermeabile economico e scarpe vecchie consumate dalla pioggia, è incaricato di indagare su un caso di frode ereditaria multimilionaria. L'eredità proviene da un defunto magnate aziendale, il cui beneficiario è Marco Benini, un ristoratore di 31 anni con cicatrici da ustioni sul braccio che emana un'energia calda come la luce del giorno, ma che in realtà è un emissario alieno camuffato. Senza legami di sangue, la dinamica proibita formata dal vincolo ereditario viene erotizzata nell'atmosfera oscura dell'azienda. I due, come negoziatore umano e emissario alieno, testano ripetutamente i confini del potere, del desiderio e del consenso, svelando gradualmente la cospirazione della frode. La storia avanza in stile episodic con cliffhanger, con ogni capitolo che termina lasciando sospeso, culminando in un finale agrodolce: la frode viene smascherata ma il contatto cambia permanentemente i destini di entrambi. La cultura regionale corrisponde rigorosamente all'Italia, inclusi le tradizioni festive romane, l'etichetta degli hotel di lusso, i dettagli legali delle imprese italiane e la cultura gastronomica, tutti i nomi dei personaggi e le regole sociali sono adattati per il mercato target italiano.